domenica 20 agosto 2017

Come fare per... dare un prezzo ad una creazione, seconda parte!!!

Eccomi con la seconda parte della "guida ai prezzi per le creazioni handmade"... 

nel precedente articolo vi ho lasciato con una sorta di quiz: il prezzo da dare a tre creazioni, due ideate da me e una terza copiata da macrame school (dopo vi linko il tutorial).

Inizio con il ringraziare le Amiche che hanno risposto tramite commento e anche le amiche che si sono prestate al quiz in privato e vi svelo la soluzione, se così possiamo dire. 

Comincio dai braccialetti che vi hanno mandato in crisi... 


sono semplicissimi braccialetti al macramè, realizzati solo con filo e in mezz'ora (anche meno) 
ne porto sempre diversi, in diversi colori e li ho prezzati 5€... perchè direte voi??? 
Beh oltre la spesa che è irrisoria, ci vuole poco tempo e li faccio pensando a le bambine :) 

Il prezzo su cui invece siamo quasi tutte d'accordo è quello per gli orecchini "Agrifoglio"

avete detto tutte dei prezzi tra i 18€ e i 25€... bene il prezzo che ho dato è pari a 22€ (metto sempre due euro in più, in caso chiedessero lo sconto) 

Per stabilire questo prezzo ho tenuto conto del materiale (i rivoli sono in vetro) e aggiunto un'ora e mezza (per via del fai e disfa detto all'inizio)... totale 20€... 

Questo totale 20€ viene maggiorato dei 2€ "a prescindere" e viene ulteriormente maggiorato in base al mercatino... anche qui ci sarebbe molto da dire... ne parleremo poi :) 

Arriviamo al terzo prezzo: il ciondolo "Bahira". 

qui la parte del leone la fanno i materiali... ci sono le Ava, il rivoli e i bicono Swarovski e moltissime altre perline... anche se il lavoro è più semplice di quel che si può pensare a prima vista... 

In questo caso alcune di voi hanno giocato al ribasso... beh, questo ciondolo l'ho targato 45€ e come potete notare ho evitato di mettere la catenina in argento 925, ho messo un semplice cordone tubolare, così da abbattere ancora un po' i prezzi... 

Scommetto che starete pensando "questa scrive scrive, ma alla fine non risponde"... 
Da una parte è così e vi spiego perchè... 

Ognuna di noi vive in una realtà diversa: 
  • ci sono dei posti dove il lavoro artigianale è valutato come un "surplus", altro in cui veniamo considerate persone che vendono "cineserie".
  • ci sono persone che apprezzano il "fatto a mano" perchè "unico", altre che invece preferiscono il braccialetto con un nome "importante", poco fa se costa di più e poi diventa rosso (perchè tanto quella fine farà, ve lo dice la rappresentante che è in me)
  • ci sono poi le persone che apprezzerebbero, ma momentaneamente vista la crisi non possono... 


Insomma le variabili sono molte... sta a voi/noi capire "dove vivete" e "chi avete di fronte" e di conseguenza fare i prezzi. 

Ricordate sempre di NON deprezzare il vostro lavoro, 
decidete quanto volete guadagnare in un'ora e buttatevi!!! 

Spero i miei consigli vi saranno utili e ricordate sempre che siete VOI a fare il prezzo, non la cliente... i 5€ vanno bene solo se sono bambine ;) 

Nel prossimo "come fare per", parliamo di mercatini... voi ne fate??? Io sì e stamattina sono stata a Cappadocia (AQ)!!! 










martedì 15 agosto 2017

Come fare per... dare un prezzo alle nostre creazioni???

Come fare per… dare un prezzo alle nostre creazioni???

Questa è in assoluto la domanda che leggo più spesso nei gruppi facebook composti da perlinatrici e non…

Mi rendo conto che spesso abbiamo paura di far pagare troppo o magari troppo poco qualcosa da noi realizzato, beh secondo me “dobbiamo vincere” questa paura.

Non intendo realizzare un articolo “tecnico” con equazioni matematiche o altro, a quello hanno già pensato altre blogger, vi lascio qui il link di un articolo di Francesca Baldassarre http://italiahandmade.blogspot.it/search/label/etsydritte che spiega tutto nel dettaglio. 

Vi parlo della mia esperienza personale... 

Inizialmente facevo i prezzi SOLO considerando i materiali impiegati… quindi “fattura alla mano”, spendevo 10€ di materiale, rivendevo il bijoux tra i 25/30€… NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO!!!

Perché sbagliato??? Perché solo dopo aver realizzato una fascia al peyote mi sono resa conto che ci vuole molto TEMPO e poco materiale, quindi il prezzo viene irrisorio… come rimediare??? Stabilendo una tariffa oraria che deciderete in totale autonomia… ad esempio io ho stabilito 10€ l’ora…

Quindi per fare una fascia impiego circa 3h e mezza+ il materiale… in totale la mia fascia verrà a costare circa 40€…
Sembra troppo??? Forse, ma non lo è!!! E se vi sembra troppo allora vi do un consiglio…

Fate qualcosa di “banale”, che so, un bracciale con filo armonico e cipollotti o bicono in vetro… adesso “fattura alla mano” calcolate quanto avete speso (meno di un euro) e quanto tempo avete impiegato (5minuti???)… Bene questa cosa “banale” non fatela pagare 2€… ma almeno 7€… no non sono impazzita… è solo un metodo per non “affogare”!!!
In questo modo avrete due vantaggi:
  1. Potete “leggermente” abbassare il prezzo delle lavorazioni più complesse (come la fascia al peyote) e per leggermente intendo circa 3€, non di più…
  2. Venderete più pezzi “banali” avendo un maggior margine di guadagno su qualcosa che costa poco, ma che ovviamente la cliente ignora!!!

Mi rendo conto che questo articolo verrà lunghissimo, quindi vi lascio con una domanda, che ho già posto ad altre amiche perlinatrici e mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione…

Prima di rispondere date uno sguardo a questo video postato tempo fa da Francesca Piombino


-          Quanto fareste pagare questi articoli???




Attendo le vostre risposte per la seconda parte dell'articolo!!! 
E per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi!!! Buon ferragosto 

Anna Rita 

giovedì 10 agosto 2017

Creazioni in resina #2

Tre settimane fa in questo post  vi ho mostrato i miei primi cabochon in resina... mi ero soffermata sui cuori e oggi voglio mostrarvi cosa ho fatto con essi!!! 

Il primo realizzato è stato questo nelle tonalità del blu.. ho usato la catenella strass e le rocailles 8/0 Miyuki.
Per decorare il lavoro, realizzato all'embroidery ho usato il metodo "Monica Vinci", spiegato in questo video da Eliana Maniero. 
I fiori presenti sono veri, li ho raccolti nel bosco, fatti essiccare e inglobati nella resina


 Anche il cuore giallo è stato realizzato con la tecnica dell'embroidery, ma invece di usare catenella ho usato i cipollotti 3*4mm, decorati con archetti di rocailles 15/0. 
La parte esterna del lavoro è rifinita al brick stitch, trovate un videotutorial di Francesca Piombino qui 


Terzo e ultimo cabochon lavorato è questo con la margherita... anche questo è stato realizzato con la tecnica dell'embroidery e di questo vi mostro anche il retro.. adesso sono indecisa se mettere la catenella o il cordino in alcantara, voi che fareste??? 

Spero di ricevere presto i vostri suggerimenti, nel frattempo torno a perlinare!!! 

Per maggiori info contattatemi qui o tramite pagina facebook http://www.facebook.com/semplicicreazioni


domenica 6 agosto 2017

DIY orecchini "Agrifoglio"

Eccoci al consueto appuntamento con il tutorial della domenica... oggi vi propongo gli Orecchini Agrifoglio. 

Mi rendo conto che sono un "po'" fuori periodo, ma il video risale a 
più di sette mesi fa e riguardandolo mi riviene in mente il gran mal di gola che avevo in quei giorni, mentre giravo il video mangiavo le caramelle balsamiche!!!

A parte tutto, questo secondo me è il tutorial che mi è venuto meglio... gli orecchini sono molto apprezzati ai mercatini e nei prossimi giorni li realizzerò con le superduo argento. 

Il tutorial infatti prevede l'uso delle superduo duets, ma come già saprete, l'unica differenza è la colorazione.

Altra precisazione... usate le 15/0 della Miyuki... con le 15/0 toho il lavoro non viene bene!!!

Il tutorial è molto semplice da eseguire, la parte più complessa è l'incastonatura del rivoli, se avete problemi non esitate a contattarmi, qui tra i commenti o direttamente sotto al video... 

https://www.youtube.com/watch?v=l3FHGiqYCPU&t=84s




giovedì 3 agosto 2017

Miyuki o fireline questo è il dilemma???

Come detto nell'ultimo post pubblicato, oggi parliamo di "Fili" e del continuo dilemma: Miyuki o Fireline??? 

Questa domanda la leggiamo quasi tutti i giorni e noto sempre un testa a testa tra i due... così ho deciso di approfondire un po' questo argomento... 


Che ne dite, iniziamo ad analizzare le caratteristiche di questi fili???

Il Miyuki è un filo in nylon "monofilamento"  prodotto dalla famosa azienda giapponese, è disponibile in vari colori e il suo spessore è 0.25mm. 
La bobina misura 50mt è il suo prezzo varia dai 2.90€/3.20€ al massimo.


Il fireline è anch'esso un filo in nylon "trecciato", prodotto dall'azienda BeadSmith, disponibile in due colorazioni (crystal e smoke grey) e diverse misure: parte da 0.06 a 0.20. 
La bobina misura in media 45mt (dipende dallo spessore) e il prezzo varia dai 6.80€ ai 7.50€. 


Scommetto che la prima cosa che avete notato è la differenza di prezzo... beh, devo dire che la noto anche io!!! 

E non solo io, anche le amiche a cui ho chiesto quale filo usano e perchè... 

Inizio con il dire che 4 amiche perlinatrici su 5 usano il fireline... e il perchè è scritto qui di seguito...  



  • Altro punto per il fireline: non riuscirete mai a forarlo con l'ago... cosa che invece accade per il miyuki (e anche spesso)


  • Lo svantaggio del fireline che tutte hanno lamentato è la poca disponibilità di colori (solo due in effetti) e lo smoke grey spesso si nota tra le perline, quindi molto spesso chi acquista questa colorazione di filo, deve provvedere ad acquistare anche un filo di nylon trasparente.
Personalmente uso il miyuki per tutti i tipi di lavorazioni, non ho mai acquistato il fireline, ma non è detto che non lo farò. 

Preferisco il miyuki agli altri fili da tessitura per due motivi... si "sfilaccia" meno degli altri (in particolare dello C-Lon) e soprattutto perchè lo si trova in diversi colori... vi dico che in casa ne ho 4 rocchetti: oro, bianco, nero e eggshell (un color avorio che sta bene con tutto). 

Ho anche due rocchetti di C lon che mi sono stati inviati da un'amica, ma non è che mi fanno impazzire, anzi mi fanno impazzire quando li lavoro :D 

Scommetto vi starete chiedendo a cosa serve questo articolo... 
ve lo dico subito!!!

Con questo articolo mi permetto di consigliarvi di evitare di spendere soldi per acquistare altre tipologie di filo, che magari inizierete ad utilizzare e non faranno rimaner bene i vostri lavori, e di orientarvi su uno dei due, che sono in assoluto i migliori. 

Come noterete ho analizzato solo il miyuki e il fireline, perchè sono i più conosciuti, ma ce ne sono molti altri, come il caperlan, il sufix, il Sono e molti altri, se volete contattarmi e darmi info a riguardo, sono bel lieta di scrivere un altro post!!! 



Dopo questa breve parentesi, vi lascio... vado a girare un video per mostrarvi dove sono finite le perle acquistate da www.desideridicristallo.it


Foto prese dal sito www.perlinegioielli.it




domenica 30 luglio 2017

Come fare per... 5* episodio

oggi vi giro una domanda che spesso mi viene posta... 

"Come si fa a creare un bijoux dal nulla???"



La mia risposta è sempre la stessa: Non è difficile, basta provare provare e provare!!!

Non ho consigli precisi da darvi, anche perché  non ce ne sono... posso dirvi ciò che faccio io... 

Primo step: fare uno schizzo di quel che volete fare, anche se poi farete tutto il contrario ;)  visto che io non sono in grado di fare disegni, lo odio da sempre, questo step lo salto!!!

Secondo step: scegliere i materiali e i colori preferiti, per i colori potete guardare qui http://semplicicreazioni.blogspot.it/2017/06/come-fare-per-abbinare-i-colori.html  per i materiali vi consiglio di usare "i soliti" (superduo, bicono, rivoli da 14mm, perle 4mm, cipollotti 3*4mm o 6*4mm) non acquistate (almeno le prime volte) perline troppo costose e "particolari" vedi le AVA e le Arcos par Puca. 

Terzo step: infilare l'ago :) scherzo, ma non troppo... a questo punto siete pronte per mettere in pratica quel che avete deciso nel primo step... e se farete come me (cioè partite al buio), lasciate che siano le vostre mani a scegliere le perline e come disporle... 


Beh allora vi ho convinto??? Siete pronte a iniziare???

Se sì ovviamente voglio vedere i vostri lavori, 
se invece non lo siete, non preoccupatevi... continuate a guardare i tutorial su youtube (o qui nel blog) e fate delle piccole modifiche ai tutorial esistenti... piano piano prenderete pratica e vi verrà automatico creare qualcosa dal nulla!!! 

Ultime raccomandazioni 


  • Se modificherete un lavoro esistente, quando pubblicherete la foto scrivete "realizzato seguendo il tutorial di XXX leggermente modificato" questo mi sembra doveroso!!! 
  • Mentre infilerete e sfilerete le perline per realizzare qualcosa di vostro (perchè questo farete) non tirate troppo il filo,  e se possibile usate quelli da tessitura, come il Miyuki o il SONO... il perchè??? 
Lo scoprirete giovedì ;) 

A presto 

Anna Rita 

giovedì 27 luglio 2017

Vi presento le "Prong"

Eccomi qui con un'altra novità... 

Novità per me, in quanto ho acquistato da diverso tempo queste perline ma ancora non le avevo provate, nella bustina non mi ispiravano molto... 

Le perline di cui parlo sono le "Prong": molto simili alle "Crescent", hanno un solo foro, misurano 3*6mm (praticamente sono "mezza crescent"), solo leggermente più spesse. 

vi mostro la foto qui in basso... 



Le trovo molto adatte per rifinire i lavori, ma come al solito le ho usate in maniera "differente". 

Al mercatino mi è stato chiesto un bracciale da abbinare a questi orecchini, realizzati con le crescent e sul momento è stato "panico", ma noi perlinatrici siamo professioniste giusto??? 




e allora mi sono ricordata di avere le Prong color oro che ho usate insieme alle Calì (di cui vi ho già parlato qui http://semplicicreazioni.blogspot.it/2017/04/creazioni-con-le-cali-beads.html e che adoro) 

ed è nato questo bracciale molto insolito... il bracciale "Chocolate" 

L'unica pecca delle prong a mio avviso è che non sono precisissime, quindi il modulino centrale tende a muoversi... ma in finale mi piaciono :) sono promosse!!! 

Trovate il tutorial del bracciale qui 

Per altre info potete contattarmi tramite pagina facebook http://www.facebook.com/semplicicreazioni o lasciando un commento a questo post. 

A presto con la nuova puntata di "Come fare per"... si parlerà di tutorial :)

Anna Rita